• 6 Febbraio 2026

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Vicenza, Mantovani a Trivenetogoal: “Può essere l’anno buono: il Lane gioca a immagine e somiglianza di Diana”

Lunedì Andrea Mantovani, ex calciatore del Vicenza, ha commentato per Raisport la partita tra i biancorossi e la Pro Vercelli e oggi lo abbiamo raggiunto telefonicamente per qualche battuta sul nuovo Lane di Diana.

Come ti è sembrato il Vicenza visto a Vercelli?

Può essere l’anno buono, le premesse ci sono, poi qualche scivolone ci può stare. La partita di Vercelli è stata dominata dal Vicenza al di là del primo minuto con il difetto iniziale, è chiaro che vanno limati questi errori, per il resto sono stati 90 minuti con grande forza ed equilibrio.


Il rigore non dato a Jimenez?

In diretta mi sembrava netto, mentre da un’altra angolazione la palla veniva spostata da Jimenez che poi colpiva l’avversario. Purtroppo non siamo in A e non c’è il VAR

 

 

Rispetto all’anno scorso quali sono le differenze che potranno incidere maggiormente in questo Vicenza?

È una squadra molto più matura, Diana vuole lavorare con gente pronta, così come ha fatto a Reggio. È una formazione scaltra e determinata e riesce ad ottenere gli obiettivi anche senza giocare benissimo, magari su calcio piazzato. Comunque il Vicenza ha preso solo tre gol, ha una difesa forte

 

 

A tuo parere meglio una difesa forte o un attacco prolifico?

La difesa forte è ciò che serve per vincere i campionati, abbiamo visto l’anno scorso che il Vicenza aveva il miglior attacco ma mancavano equilibrio ed esperienza. Balzaretti aveva costruito una squadra promettente e giovane, per questo pagava lo scotto dell’ inesperienza.

 

 

Come hai visto Ferrari?

È stato controllato molto bene, è stata una partita difficile e si è costruito almeno una palla d’oro che ha impensierito Sassi. Solitamente impegna sempre un paio di difensori, lui comunque è determinante e anche quest’anno farà la differenza

 

 

Conosci Diana e il suo modo di far calcio? Cosa ne pensi?

Mi piace molto perché è piuttosto giovane, con una mentalità ben precisa ed è riuscito ad infonderla in pochissimo tempo al Vicenza che gioca a sua immagine e somiglianza. La squadra è determinata, equilibrata e compatta. Lui nonostante voglia cattiveria gioca comunque a calcio e sa adattarsi a moduli diversi in base all’avversario. È un allenatore vincente ed è nella piazza giusta per fare grandi cose.

 

 

Un aggettivo per lui?

Diana è grintoso ma allo stesso tempo è lucido per cui direi “determinato”

 

 

Secondo te quali sono i giocatori del Vicenza che potranno fare la differenza?

Della Morte può accendere la luce in qualsiasi momento e il Vicenza non può prescindere da lui. Mi piace moltissimo Costa, ha fatto la B e nel primo tempo di lunedì ha fatto fuoco e fiamme, per la C è un lusso.

 

 

Del campionato cosa ne pensi?

Sarà una corsa a tre tra Padova, Vicenza e Triestina. I biancoscudati hanno il vantaggio di avere lo stesso allenatore dell’anno scorso, preparato, e nonostante abbia abbassato i costi Padova-Vicenza sarà la più grande sfida. Non trascurerei la Triestina che ha preso Tesser, un vincente con una squadra di qualità e gli alabardati andando avanti con il tempo potranno solo che migliorare

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