• 2 Gennaio 2026

Breaking News :

Nothing found

Hellas Verona-Cittadella, Luppi: “Ci sono i cinque gol dell’andata da cancellare!”

Più Zigoni che Luppi. È quello che ci è sembrato a Novara il pirata gialloblù. Scherziamo, naturalmente, sull’omonimia del cognome, però il Luppi di Pecchia ha davvero ricordato lo «Zigo» di Cadè, quando vedendo meno la porta offriva assist al bacio per i compagni in un calcio antico. Luppi, quell’attuale e non il mitico Livio, se ne andava sulla sinistra che era un piacere. Niente da fare per il Novara ed è stato un peccato che nel secondo tempo in un paio di situazioni Bessa non l’abbia innescato prima. «Grazie dei complimenti» racconta il pirata, «ma avrei preferito giocare meno bene e portare a casa la partita. meno male che alla fine ci ha pensato il Pazzo con quell’Eurogol». Luppi è stato una spina costante nel fianco del difesa del Novara anche se lui preferisce parlare di titta la squadra. «Abbiamo fatto un buon primo tempo con aggressività e gioco fluido. Nella ripresa dovevamo tenere alti i ritmi, contro una squadra che ha giocato la sua partita. Ormai ci affrontano» continua Luppi, « sapendo di doversi difendere, serve fame e determinazione su ogni palla. Se loro danno il 110 per cento, noi dobbiamo fare ancora di più. Il pari ci dà consapevolezza che in trasferta dobbiamo e possiamo dare continuità e portare a casa più punti, senza abbassare mai la guardia. Il campionato è ancora aperto, siamo a 3-4 punti da chi ci precede, sarebbe paradossale considerarci fuori dalla corsa proprio ora. Mancano ancora 7 partite e abbiamo bisogno di tutto il sostegno possibile da parte dei tifosi. Loro sono e resteranno la grande forza del Verona».

[…]

Ancora ventuno punti disponibili, come ha ricordato nel dopo Novara Pecchia. Quanti deve farne il Verona per andare in Serie A? «Cerchiamo di farne ventuno, poi i conti li faremo alla fine. Noi dobbiamo andare in campo in ogni partita con l’obiettivo di vincere». Il Cittadella, al Bentegodi nel giorno di Pasquetta, potrebbe essere l’occasione giusta per rimettersi in gioco. «Sicuramente. Oltre ad essere un partita importante proprio per la classifica, dobbiamo riuscire a riconquistare il Bentegodi contro una squadra forte come il Cittadella. Loro sono una formazione che ha fatto tanti punti con la fame, con la voglia di lottare su ogni pallone e correndo più degli altri. Questi loro punti di forza dovranno diventare anche i nostri, per poi riuscire a metterli in difficoltà con le qualità che abbiamo. Ci sono cinque gol da cancellare, quelli presi all’andata sarebbe bello vincere nettamente per rilancirsi anche in chiave promozione».

[…]

(Fonte: L’Arena. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)

Read Previous

Delta Rovigo, è un rush finale non adatto ai deboli di cuore: molto dipenderà dal Ravenna…

Read Next

Vicenza, altro assist dal TFN: Avellino penalizzato di 3 punti e adesso in piena bagarre salvezza

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *