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Il tecnico del Verona non allunga lo sguardo oltre la prima tappa: «C’è il Bari e ora pensiamo solamente a questa partita. Difficile, difficilissima. Giochiamo contro una squadra forte. Ha dei problemi? Se ha avuto dei momenti di sofferenza li ha vissuti fuori casa, non certo sul proprio campo. Al San Nicola non perdono da settembre, i numeri parlano chiaro».
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«Niente tabelle o tabelline», taglia corto Pecchia. Sulla via che porta alla A ha perso definitivamente Franco Zuculini, operato al ginocchio destro giovedì e out per tutto quel che resta della stagione. Per Bari, invece, riavrà Siligardi e non marcheranno visita né Caracciolo né l’altro Zuculini, Bruno. A non farcela, invece, è Eros Pisano, neppure convocato e alle prese con un affaticamento al flessore destro, un guaio che gli ha fatto saltare le ultime due partite: «Sia Caracciolo che Zuculini hanno smaltito i colpi che hanno preso. Pisano è fuori, ma non è nulla di grave, a breve potrà essere a disposizione», commenta Pecchia. Che poi ripete un concetto: «Ci sono 18 punti in palio e tutto può accadere. La Spal è davanti a tutti, cosa che le permette di gestirsi più degli altri, ma non è questa l’ora di tirare le somme». Il clima sarà caldo, nell’astronave del San Nicola: «Ci sarà molto pubblico, la partita ci dà grandi stimoli – dice Pecchia –. Il Bari è stato costruito per vincere il campionato. E noi dobbiamo correre più veloci degli altri».
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(Fonte: Corriere del Veneto. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)