PADOVA – Il Vicenza sbanca anche l’Euganeo: vince 1-0 grazie ad una rete di Della Morte e neutralizza il forcing offensivo del Padova. Vecchi opta per il 3-5-2 con un centrocampo più folto rispetto all’andata: dentro De Col al posto di Talarico e Greco al posto di Pellegrini, in attacco la coppia Della Morte-Ferrari; dall’altra parte anche i biancoscudati si schierano con il modulo 3-5-2 e Oddo propone diverse variazioni rispetto alla partita di mercoledì sera, fuori Fusi, Liguori e Crisetig; dentro Radrezza, Cretella e Belli. I biancoscudati sono costretti a fare la partita e partono subito forte conquistando un corner al 5′. Passa un minuto e Capelli ci prova con una palombella ma la sfera finisce alta sopra la traversa. Dall’altra parte il Vicenza prova ad alzare il baricentro con Greco che tenta di sorprendere i difensori del Padova ma la retroguardia del Padova regge bene, i biancorossi conquistano un corner al 12′ ma non riescono ad essere pericolosi così la squadra di Oddo può partire in contropiede. Al 18′ Golemic commette fallo su Zamparo e l’arbitro lo sanziona con il cartellino giallo ma il Padova attua un vero e proprio forcing e il Vicenza non riesce ad uscire dalla propria metà campo. Al 27′ l’urlo del gol rimane in gola ai tifosi biancoscudati per un palo colpito con un colpo di testa di Bortolussi. Il primo tiro in porta del Vicenza arriva al 33′: Greco sale sulla sinistra e crossa palla in mezzo dove trova Ferrari che calcia con poca potenza e non ci sono particolari problemi per Donnarumma. Dalla parte opposta il Padova non sfrutta una chance incredibile con Zamparo che calcia a porta vuota ma non inquadra lo specchio e sciupa tutto. Al 37′ Tronchin subisce un colpo ed è costretto a lasciare il campo, Vecchi lo sostituisce con Pellegrini e varia così il modulo nel 3-4-1-2. Al 39′ accade quello che nessuno si aspetta: Della Morte calcia dalla distanza e insacca la rete per il vantaggio biancorosso, da segnalare alcune proteste dei giocatori del Padova per un uomo a terra durante l’azione del gol, ma il VAR convalida la rete. A questo punto il Padova è consapevole che per ottenere la qualificazione deve segnare tre gol e al ritorno in campo dopo l’intervallo Oddo inserisce Valente per Capelli così da creare maggior spinta offensiva. Nei primi minuti della ripresa i biancoscudati insistono nella metà campo vicentina. Al 50′ Cretella ci prova dalla distanza ma Confente blocca senza grossi problemi. Nel Vicenza continua a contraddistinguersi in positivo Freddi Greco che lotta su tutti i palloni ed evita le ripartenze biancoscudate. Al 60′ Oddo effettua una tripla sostituzione: entrano Tordini, Palombi e Favale al posto di Cretella, Zamparo e Villa. Quattro minuti più tardi il Lanerossi mette palla in rete con Della Morte che viene lanciato in contropiede da Ferrari ma l’arbitro giudica la posizione irregolare e annulla il raddoppio. Al 71′ Oddo si gioca anche la carta Liguori al posto di Bortolussi e proprio il neoentrato mette palla in mezzo dove però non trova dei compagni pronti ad approfittare del cross. I minuti passano e anche Vecchi effettua un cambio togliendo l’autore del gol Della Morte per Talarico. I padroni di casa continuano a premere alla ricerca del gol che riaprirebbe il discorso qualificazione e all’82’ Confente è decisivo nel salvare la porta dopo una deviazione di De Col verso la porta per anticipare gli attaccanti del Padova, all’84’ ci prova invece Varas con un calcio al volo sugli sviluppi di un corner. La partita si avvia verso la conclusione e, visto il risultato, Vecchi effettua le ultime sostituzioni: entrano Sandon, Delle Monache e Rossi al posto di Costa, Ferrari e Ronaldo, nel frattempo la Tribuna Est del Padova si espone con dei cori contro Mirabelli, autore di quello che può essere considerato un fallimento sportivo dopo l’esonero di Torrente che era arrivato secondo in classifica. Tornando al campo l’arbitro assegna sei minuti di recupero, utili solo a certificare il passaggio del turno del Vicenza che in semifinale affronterà l’Avellino.