• 25 Gennaio 2026

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Borgoricco, l’ex biancorosso Salviato si presenta: “Porterò “pesantezza”: sono qui con entusiasmo”

 

Il mercato in entrata dello United Borgoricco Campetra si apre con un colpo da novanta: è ufficiale l’arrivo in rossobiancoblu del difensore centrale Simone Salviato, fino a poche settimane fa capitano del Treviso in serie D.
Nato il 12 luglio del 1987, Simone è cresciuto nelle giovanili di Padova e Venezia prima di spiccare il volo per una carriera di primissimo livello: inizia al Trento in D e sale subito in C/2 con il Rovigo, con cui disputa due campionati collezionando 52 presenze e 1 rete.
Nel 2008 approda al Mantova in serie B e ci rimane due stagioni per un totale di 49 presenze e 3 gol: seguono tre anni in B al Livorno, culminati con la promozione in serie A vincendo i playoff, una stagione sempre in B a metà tra Novara e Pescara, un anno e mezzo tra i cadetti al Bari, sei mesi alla Virtus Lanciano e un anno e mezzo alla Cremonese (promozione in B) prima del ritorno al Padova, dove vince il campionato di serie C e resta nella successiva stagione in B.
Gli ultimi sei mesi tra i professionisti li disputa in C al Vicenza: nel 2019 e nel 2020 scende in serie D con Luparense e Trento (promozione in C) prima del recente triennio da colonna del Treviso.
«Sono davvero molto contento – le prime parole di Simone – Col direttore ci eravamo già sentiti verso la fine della stagione: gli avevo fatto un augurio per il nuovo incarico e ci eravamo promessi di risentirci a fine campionato. Ho accettato con entusiasmo la sua proposta e sono felice di approdare in una società che mi ha sempre dato un’idea di solidità e di grandi ambizioni. Il primo obiettivo è migliorare il cammino dello scorso anno. Cosa potrò portare? Di sicuro “pesantezza”, come mi dicono tutti: sono uno che pretende molto da me stesso e anche dai compagni. Dico sempre che non bisogna mai abbassare la guardia in allenamento, perché ciò che fai durante la settimana te lo porti in campo alla domenica. Metterò a disposizione del gruppo anche la mia esperienza, soprattutto nei momenti più difficili che sicuramente arriveranno. In carriera ho avuto la fortuna di vincere dei campionati, ma ho pure lottato per non retrocedere: è in quei frangenti che non bisogna mai tirare il braccino indietro, bensì uscirne fuori tutti insieme aggrappandosi a qualcosa di importante».

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