«Per adesso credo che l’organico sia più completo rispetto agli ultimi due anni, ma ritengo che possa arrivare ancora qualche sorpresa. Per i ragazzi presenti posso garantire che daranno tutto in ogni partita. L’anno scorso si diceva che la seconda stagione in B sia la più difficile, ma credo che sia sbagliato. Questo è un campionato sempre molto difficile e noi non dobbiamo avere la presunzione di conoscerlo solo perché abbiamo due anni di esperienza alle spalle. Serve l’umiltà di continuare a crescere, restando pienamente consapevoli della nostra dimensione che è non è una debolezza ma una grande forza. La realtà del Südtirol ritengo che non debba porsi limiti per il futuro»: queste le dichiarazioni rilasciate sulle colonne del “Corriere dell’Alto Adige” da Paolo Bravo, direttore sportivo del Südtirol.