Fra le varie opzioni per queste ultime due giornate di campionato c’è anche da tenere presente il caso, tutt’altro che improbabile, di un arrivo a pari punti fra più squadre. Un ulteriore ostacolo per il Vicenza alla ricerca di una disperata salvezza, che deve fare i conti con gli scontri diretti tutti a sfavore con le avversarie, con l’unica eccezione della Ternana (vittoria per 2-1 al Liberati, sconfitta per 1-0 al Menti) e del Trapani (vittoria per 1-0 al Provinciale e sconfitta per 1-0 al Menti). Ma in questo caso, con gli scontri diretti in parità, a intervenire (salvo miracoli) a sfavore dei biancorossi è la differenza reti: a favore dei rossoverdi di Fabio Liverani (38 gol fatti e 51 subiti contro i 33 del Vicenza realizzati e i 49 subiti) e dei siciliani di Alessandro Calori (43 gol fatti e 51 subiti). Il Vicenza è in svantaggio negli scontri diretti con il Brescia (1-2 e 1-1), con l’Ascoli (0-2 e 1-1) e con l’Avellino (0-0 e 1-3)