PADOVA – I biancoscudati sbattono contro il muro della Feralpisalò: all’Euganeo gli uomini di Andreoletti non vanno oltre lo 0-0. Il Vicenza grazie alla vittoria di misura sull’Arzignano, accorcia le distanze a cinque lunghezze e torna a far paura. Dopo un primo quarto d’ora bloccato, dove le due formazioni si studiano senza creare grosse occasioni importanti, il Padova si fa vivo al 17′ con il destro Bortolussi all’interno dell’area di rigore; tiro strozzato che non esce di molto. Gli ospiti si accendono pochi minuti più tardi con la botta dai venti metri di Cavuoti: la sfera termina addosso a Perrotta, prendendo una traiettoria insidiosa; potreste vivaci dei Leoni del Garda che avrebbero voluto il penalty per un presunto tocco di mano dell’ex difensore del Bari. I lombardi spaventano nuovamente la retroguardia veneta al 22′, diagonale velenoso di Di Molfetta che impegna Fortin sul palo lontano. La chance più nitida del primo tempo capita nei piedi di Varas: Capelli scappa sulla fascia destra e mette al centro un pallone interessante per l’ex Pergolette, che non riesce incredibilmente a trovare lo specchio della porta, destro che termina sui cartelloni pubblicitari. Al 33′, i padroni di casa sfiorano il sorpasso: tiro-cross insidioso di Liguori che per poco non beffa Rinaldi. Nella ripresa non cambiano i ritmi: match equilibrato e con poche emozioni. Il Padova si rende pericoloso solamente al 73′, cross di Valente che pesca Favale sul secondo palo: colpo di testa che sbatte sull’esterno della rete, dando l’illusione del gol al pubblico patavino presente allo stadio. La Feralpi risponde all’80’: girata di Dubickas che esce di pochissimo alla sinistra di Fortin. (Credit Mario Boccolato)