VERONA – Con un match spettacolare l’Hellas batte 3-2 la Roma e si rialza dopo un periodo difficile. La partita tra Verona e Roma inizia subito con un ritmo elevato. Al 3’, la Roma prova a rendersi pericolosa con un lancio lungo di Angelino per Dovbyk, che però, trovandosi in fuorigioco, vede la sua occasione sfumare. Nei primi minuti, il Verona si dimostra ben organizzato in difesa, chiudendo ogni spazio agli avversari e impostando a sua volta rapide ripartenze.Al 15’, è proprio il Verona a passare in vantaggio grazie a un errore della difesa romanista: Zalewski regala il pallone a Tengstedt, che non si lascia sfuggire l’occasione e batte Svilar da distanza ravvicinata. L’entusiasmo del Bentegodi si accende e la squadra di Zanetti sembra poter mettere in difficoltà la Roma ogni volta che spinge in avanti. La Roma, scossa dal gol, cerca di reagire e al 28’ trova il pareggio: Dovbyk protegge bene il pallone in area, favorendo un’azione corale che si conclude con un tacco di Soulé, che segna l’1-1. Il gol rivitalizza i giallorossi, che iniziano a prendere campo e ad aumentare la pressione offensiva, spinti anche dai continui inserimenti di Zalewski e Pellegrini. Nel secondo tempo, la Roma continua a spingere e al 52’ trova il gol del 2-2 grazie a Dovbyk, bravo a finalizzare un’azione orchestrata da Soulé. Il Verona, però, non si arrende e, pochi minuti dopo, risponde con un tiro potente di Serdar, che termina fuori di poco, facendo tremare la difesa romanista. Entrambe le squadre sembrano decise a cercare il gol della vittoria. Al 71’, il Verona va vicinissimo al colpo del 3-2 con un calcio d’angolo insidioso battuto da Duda, che costringe Svilar a un intervento provvidenziale sulla linea di porta. Tuttavia, la stanchezza inizia a farsi sentire e la lucidità nei passaggi diminuisce, con errori da entrambe le parti ma all’88’ Harroui dall’altezza del dischetto concretizza un’azione spettacolare organizzata da Livramento e Ndicka e rialza i gialloblu per il 3-2 definitivo che manda al tappeto Juric.
HELLAS VERONA-ROMA 3-2
Rete: 13′ Tengstedt, 28′ Soule, 34′ Magnani, 53′ Dovbyk, 88′ Harroui
HELLAS VERONA (4-2-3-1): Montipò; Daniliuc (dall’87’ Faraoni), Magnani, Coppola, Bradaric; Serdar (dall’87’ Dani Silva), Duda; Kastanos (dal 62′ Harroui), Suslov (dal 77′ Livramento), Lazovic; Tengstedt (dal 62′ Mosquera)
A disposizione: Perilli, Magro, Lambourde, Sarr, Okou, Sishuba, Ajayi, Cisse, Corradi, Ghilardi
Allenatore: Paolo Zanetti
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N’Dicka, Angelino; Celik, Le Fee (dal 66′ Cristante), Kone (dall’81’ Paredes), Zalewski (dal 66′ El Shaarawy); Soule (dal 66′ Dybala), Pellegrini; Dovbyk (dal 74′ Baldanzi)
A disposizione: Marin, Ryan, Abdulhamid, Shomurodov, Hummels, Dahl, Pisilli, Sangarè
Allenatore: Ivan Juric
Arbitro: Matteo Marcenaro (Sez. AIA di Genova)
Assistenti: Filippo Meli (Sez. AIA di Parma), Stefano Alassio (Sez. AIA di Imperia)
NOTE. Ammoniti: 47′ Suslov, 73′ Zanetti (non dal campo), 80′ Magnani, 80′ Kone. Espulso: 90+5′ Livramento. Spettatori: 28.185.