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Bruno Tedino, a volte, dà proprio l’impressione di sentirsi un po’ martire, ma in questo caso pare intenzionato a non salire sulla croce. «Il Cosenza afferma è squadra esperta e fortissima in attacco. Del resto, quando arrivi fra le prime otto tutti gli avversari sono temibilissimi. Noi però puntiamo a salire ancora più in alto, al concentramento di Firenze, sapendo che dovremo mantenere umiltà, spirito di sacrificio e coraggio. Avremo l’handicap di dover affrontare gara due in trasferta, ma se vogliamo stupire ancora dobbiamo essere in grado di superare ogni difficoltà».
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(Fonte: Gazzettino, edizione di Pordenone. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)