«Che stessero zitti. Che stiano alla larga da Rovigo. Invito la città, quando li trovano per strada, a insultarli. Che si vergognino. Cosa pensano? Che a Rovigo regni l’arroganza? Hanno raccontato delle bugie con la sciarpetta in mano dicendo che tutto è apposto e va avanti». Massimo Bergamin è furente. Il litigio a distanza tra il sindaco di Rovigo e la dirigenza del Delta Calcio Rovigo continua. «Il Comune ha altre priorità a cui pensare, questi scappano di notte chiudendo i rubinetti e vengono a dirmi a me di chiedere scusa? Stiano alla larga da Rovigo. Qua non si compra nessuno con i soldi, sono il signor sindaco di Rovigo se non l’hanno capito. Hanno offeso la città di Rovigo e devono solo stare zitti. Tornatevene la da dove siete venuti. Ho visto che anche gli ultras la pensano come me. Non replicherò oltre all’ignoranza di questi signori» spiega furente il primo cittadino.
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(Fonte: Gazzettino. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)