PADOVA – Carica, determinazione, voglia di spaccare il mondo. Il primo giorno di Pierpaolo Bisoli da nuovo allenatore del Padova mette subito in vetrina la sua ricetta per risalire in Serie B: “Sono molto felice di essere qui – esulta l’ex allenatore del Vicenza – per me venire a Padova era un’opportunità importante e speravo di chiudere l’accordo. Questa è una piazza importantissima, e so che voi siete esigenti ma remando tutti dalla stessa parte otterremo i risultati sperati. Abbiamo degli obiettivi, e ho un’idea: agli allenamenti non bisogna venire per timbrare il cartellino, ma per onorare il proprio lavoro e la gloriosa maglia che si indossa”. Bisoli ha poi annunciato che inizierà col 4-3-1-2: “L’idea base è questa – sottolinea – ma dovrete abituarvi al fatto che farò tanti cambiamenti. Sono abituato a variare modulo e nessuno avrà il posto assicurato. Se, per ipotesi, abbiamo un ragazzo del 98 forte e merita di giocare più di un big, state pur certi che con me giocherà il giovane. Non posso promettervi di vincere il campionato, ma posso promettervi che i giocatori usciranno stremati dal campo in ogni partita ed allenamento, questo lo posso assicurare”. A margine della conferenza stampa è intervenuto anche il presidente Roberto Bonetto: “Il curriculum di Bisoli è la riprova che abbiamo scelto un allenatore importante. La scelta di un allenatore di prim’ordine parla da sé, vogliamo fare meglio dell’anno scorso. Colgo l’occasione per fare l’in bocca al lupo a Sergio Giordani, spero che possa esservi vicino come lo è stato Bitonci, quindi grazie Massimo e benvenuto Sergio. E i tifosi stiano tranquilli, perché vogliamo riportare il Padova in alto. Se vogliamo iniziare a scrivere e a parlare di serie B in questa stanza dobbiamo essere tutti uniti… Dateci una mano”