Trivenetogoal news: La domanda delle ultime ore che rimbalza ovunque a Vicenza è la seguente: perché Riccardo Guffanti ha rotto con i biancorossi? Trivenetogoal è in grado di svelarvi i retroscena del caos che regna in queste ultime ore.
Prima anomalia: com’è possibile, senza vendere formalmente la società, che si accetti che l’acquirente (Boreas Capital), che neppure ha effettuato interamente la due diligence del club, comandi già in casa propria? Sarebbe come se, prima ancora di aver venduto la propria casa, il nuovo proprietario (senza aver fornito le garanzie di rito) decidesse di eseguire lavori riguardo un bene che non è ancora di sua proprietà. È possibile una cosa simile? No, non lo è ed eccoci agli sviluppi delle ultime ore.
Seconda anomalia: Riccardo Guffanti. La sua rinuncia al ruolo di direttore sportivo ha un motivo preciso ed è legata alla scelta di Alberto Colombo come allenatore. Guffanti ha rinunciato perché neppure avvisato che il tecnico era, di fatto, stato individuato e bloccato a sua insaputa. 50mila euro di compenso e accordo raggiunto senza il suo consenso. Da chi è stato scelto Colombo? Da Claudio Capuzzo (che aveva provato a prenderlo già a ottobre prima di arrivare a Bisoli) e da Gianluigi Polato. Dunque, Guffanti ha detto basta, perché di fatto esautorato ancor prima di cominciare e non gli interessava un ruolo diverso da quello di direttore sportivo.
Terza anomalia: Boreas Capital, con la quale i contatti sono stati tenuti da Polato, adesso cosa farà? Si era esposta mettendo un proprio uomo sul ponte di comando prima ancora di acquistare il club (chiarendo che se ne parlerà dopo il primo luglio) e adesso non ha più il suo delegato di fiducia su cui poggiare. Da grimaldello per l’uscita di scena di Alfredo Pastorelli si è trasformata in un boomerang per gli altri soci di Vi.Fin. Perché Pastorelli si è potuto defilare, i soci di Vi.Fin (anche quelli più recalcitranti) sono stati “costretti” ad aprire il portafoglio perché non avevano altre vie d’uscita e adesso si trovano in una situazione difficilissima. Il nuovo ds (Moreno Zocchi avrà un colloquio lunedì con la proprietà) accetterà una situazione in cui l’allenatore è già stato scelto? Peraltro, a differenza di tutti gli altri club limitrofi, non è stato diffuso un comunicato sull’avvenuta iscrizione della squadra che doveva essere completata entro oggi (per la fideiussione è stata data una proroga di cinque giorni). Nel caos delle ultime ore è ricomparso nella sede del club con una certa frequenza nientemeno che Dario Cassingena. A volte ritornano, insomma….