Con il pre-raduno di questa mattina all’Hotel Bologna è iniziata ufficialmente la stagione del Venezia. Volti vecchi e nuovi a comporre la rosa che affronterà dopo 12 anni il campionato Cadetto. Con una conferenza stampa congiunta si sono presentati i cinque nuovi arancioneroverdi. Guardando la foto, da sinistra verso destra: il centrocampista Mattia Vitale, il portiere Emil Audero, i difensori Marco Pinato e Matteo Bruscagin e l’attaccante Jan Mlakar. Ognuno di loro ha dichiarato la propria soddisfazione nel poter giocare con la maglia del Venezia. “Per me – ha sottolineato Audero – è un anno molto importante, cercherò di applicare al meglio la cultura del lavoro che ho imparato in questi anni anella Juventus”. Per Vitale, quello messo alle spalle, non è stato un anno sportivo vissuto bene con il Cesena. “Qui a Venezia per fare un grande salto di qualità. Io a differenza di molti ragazzi sono voluto andare via il prima possibile dalla Primavera, perché volevo fare esperienza. Mister Inzaghi mi ha martellato tutta l’estate perché mi voleva con lui qui. Sono più un giocatore di qualità che di quantità, sono mancino, ma gioco a sinistra”. Anche per Pinato con il Latina non è stata una stagione fortunata. “Dopo due giornate mi sono sono rotto il crociato, ma nelle ultime dieci giornate ho giocato con continuità e a buoni livelli. Se uno mi chiede quale sia il ruolo in cui gioco, posso dire che sono capace a fare i tre ruoli della catena. Una neo promossa come il Venezia ha il vantaggio di partire con un blocco di giocatori ben delineato. In un campionato di serie B è importante partire subito bene, quindi fare gruppo subito tutti assieme, perché le prime partite saranno fondamentali”. Bruscagin, milanese, ma con radici padovane, il più esperto di questa cinquina. “Sono un difensore centrale, ma posso giocare come terzino sia a sinistra che a destra, nel 3-4-3 ho anche giocato con quarto di mediana”. Infine lo sloveno Mlakar arrivato a vestire la maglia arancioneroverde dopo aver indossato quella della Fiorentina per diversi anni. “Il Venezia è una società importante che sa quello che vuole fa. Il mio è lo stesso procuratore di Stulac ed è stato proprio lui che mi ha spiegato l’ambiente veneziano anche durante le convocazioni in Nazionale. Sono un attaccante moderno a cui piace stare in area. Di goal ne ho fatti sempre tanti”.
Successivamenete si è svolta la conferenza stampa di mister Inzaghi, di cui è disponbile il video nella nostra pagina Facebook.
Nel pomeriggio il primo allenamento al Taliercio. Alle 17.45 è iniziato il lavoro sui terreni dell’impinato mestrino. Prima una riunione tecnica con i medici che seguiranno questa fase, poi è iniziato il lavoro vero e proprio. Ad attendere i giocatori, una ventina di tifosi arancioneroverdi. Qualche problema fisico per Garofalo che non si è allenato ed è rientrato prima negli spogliatoi.