Alexandre Geijo, innanzitutto come sta andando il ritiro? “Bene. Dopo l’amichevole negli Stati Uniti siamo tornati qui e, nella seconda parte del ritiro a Sappada stiamo lavorando duro, siamo stanchi ed è normale, per quello serve la preparazione, ma la squadra sta già abbastanza bene. Ci mancano solo pochi giorni alla prima partita importante della stagione”. Tu, personalmente, come stai? “Io sto bene, un po’ stanco, ma è normale dopo il ritorno delle vacanze, dal momento che si lavora tanto a livello fisico. Ma, come dicevo, l’importante è arrivare al meglio domenica prossima, e penso che sarà così”. Sono arrivati nuovi giocatori. Come vi state integrando? “Bene, questo è un buon gruppo e penso che, per chiunque sia qui, sia facile integrarsi. E’ come se fossimo una grande famiglia, quando arriva un nuovo compagno lo trattiamo come se fosse qui già da tempo”. Come ti trovi con le sperimentazioni dei moduli che sta effettuando mister Inzaghi? “Bene, stiamo cominciando a lavorare con un modulo nuovo, perché la passata stagione abbiamo giocato quasi sempre con il 4-3-3, ed è chiaro che dobbiamo avere altre alternative. Ma alla fine il campo è il campo, puoi giocare con lo schema che vuoi, ma alla fin fine si è in undici in campo, e non cambia molto, l’importante è conoscere le giocate che vengono fatte”. E, ovviamente, mettere minuti nelle gambe. “Questa è la cosa più importante. Nel match contro il Bisceglie, per esempio, abbiamo vinto, ma il risultato non è la cosa principale. L’importante è, appunto, mettere minuti nelle gambe e stare bene fisicamente, cosa che in quest’ultima amichevole è successa”.
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