Francesco Pioppi, rappresentante di Boreas Capital, è intervenuto stasera a SportItalia, ospite di Michele Criscitiello e Alfredo Pedullà in Speciale Calciomercato per fare il punto della trattativa per la cessione del Vicenza Calcio. Questo il suo esordio in trasmissione: “C’è una logica, un progetto, noi ci occupiamo di sanità e possiamo avere un buon indotto. Il piano prevede la realizzazione di un centro di medicina riabilitativa e in particolare l’ambito sportivo, abbiamo già una collaborazione con il San Bortolo e il nostro intento è di affiancarci ad una società sportiva professionistica”. Criscitiello stuzzica quindi l’ad di Boreas sottolineando come i conti non tornino, in quanto gli introiti in serie C sono bassi, e messi sul piatto con i debiti del Vicenza potrebbero essere troppi per un investimento così importante. Questa la risposta di Pioppi: “I debiti sono pari a 13,8 milioni e c’è stata la volontà di ripartirli al 50% con l’attuale proprietà, noi grazie alla rateizzazione dell’iva ci troveremmo con solo 500mila euro l’anno da pagare”. A questo punto viene chiesto all’ingegner Pioppi il motivo per il quale la trattativa non riesce a trovare una conclusione positiva, e questa è la sua pronta risposta: “Non ce la danno perchè la controparte si è trovata in difficoltà nel momento in cui abbiamo chiesto l’importo dei debiti al 30 giugno.” Segue poi Pedullà con un attacco a questi ultimi decenni del “Lane”: “Il Vicenza è reduce da gestioni societarie allucinanti, è stato sventrato, l’ultima gestione di Pastorelli dal punto di vista tecnico ha fatto tutto il contrario di quello che avrebbe dovuto fare. Gli abbonamenti sono stati fatti a scatola chiusa immaginando una svolta societaria…” La palla torna infine poi a Pioppi: “Siamo partiti con l’intenzione di acquistare il 75% ma potremmo prendere il 100% della società. Io rimango ottimista ma quando ci si trova davanti alla mancanza di dialogo dell’interlocutore diventa tutto più difficile”
(In aggiornamento)