TRIESTE – Adesso per la Triestina è crisi. Un punto in tre partite, il ko col Mestre che si somma a quello odierno con il Renate. Certo, ci sono anche i meriti della scatenata matricola di Roberto Cevoli, che fa fuori pure l’Alabarda, dopo aver battuto sia il Padova che la Feralpisalò. Il pomeriggio comincia male, con l’infortunio di Castiglia e prosegue peggio. La prima chance è per Arma, che al 20′ gira di prima intenzione col mancino dal limite, impegnando Di Gregorio in tuffo alla propria sinistra. Il Renate risponde colpo su colpo e Piscopo sfiora il vantaggio, poi una mischia in area del Renate viene risolta in extremis da Di Gennaro. Gol decisivo al 29′ della ripresa: su corner di Ungaro bella incornata di Gomez che colpisce la traversa, da due passi per Pavan è semplice correggere in reta con una precisa incornata. Sannino prova a smuovere le acque con un triplo cambio, escono Mori, Grillo e Meduri per l’ingresso di Codromaz, Pizzul e Petrella. Ma ci sono soltanto lanci lunghi e tanta confusione, alla fine c’è delusione e pure qualche fischio. Per il Renate, invece, il miracolo continua.
TRIESTINA – RENATE 0-1
RETE: 29′ st Pavan
TRIESTINA (4-4-2): Perisan; El Hasni, Aquaro, Mori (77′ Codromaz), Grillo (77′ Pizzul); Mensah, Castiglia (13′ Meduri, 77′ Petrella), Porcari, Bracaletti; Pozzebon (59′ Hidalgo), Arma. A disp: Boccanera, Libutti, Bariti, Celestri, Langwa ‘Zoom’, Acquadro. All. Sannino
RENATE (4-3-3): Di Gregorio; Anghileri, Di Gennaro, Teso, Vannucci; Simonetti (86′ De Micheli), Pavan, Palma (76′ Antezza); Piscopo (67′ Ungaro), Gomez (86′ Musto), Finocchio (76′ Mattioli). A disp: Cincilla, Savi, Lunetta, Malgrati, Makinen. All. Cevoli
ARBITRO: Gualtieri (Asti)
NOTE: Recupero 2′ e 4′. Ammoniti: Mori, Meduri, Porcari (Ts), Di Gennaro (Re)