Queste alcune delle dichiarazioni rilasciate da Giuseppe Magi e riportate da “il Giornale di Vicenza”:
«Se esserci trovati in testa alla classifica comporta dover automaticamente asfaltare qualunque avversario con 3 gol di scarto allora non ci siamo capiti perché non funziona così. Certo che l’amaro in bocca c’è, è ovvio, la partita l’avevamo già vinta. Ma io guardo il bicchiere mezzo pieno: il piano partita prevedeva di reggere nel primo tempo per poi uscire alla distanza puntando sulla differente qualità e cercando semmai di profittare di un calo avversario. C’eravamo riusciti, salvo in quell’ultima azione… Che poi si è andati avanti almeno 30 secondi abbondanti il recupero fissato e questo un po’ mi disturba. Ma non mi aggrappo a questo, naturalmente. La verità è che se disputi tre gare in una settimana, nella terza è più dura fabbricare la partita piuttosto che difendersi e basta, spendi molte più energie. E questo noi l’abbiamo pagato. Il pari è corretto ma la vittoria a quel punto ci stava».
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