«Stiamo facendo bene, non neghiamo l’evidenza, ma l’aspetto più positivo è che la continuità del Venezia è dovuta al non abbassare mai la guardia». La fame spinge in alto il team arancioneroverde e Leandro Rinaudo, responsabile dell’area tecnica lagunare, plaude Domizzi e compagni dopo la vittoria sul Perugia che ha regalato il -1 dalla vetta del Palermo. «Il Perugia è arrivato al Penzo in un momento complicato ma pur sempre con giocatori forti e pericolosi, aver battuto poi un club così blasonato suona ancora meglio. Mister Inzaghi è stato bravo a tenere tutti sulla corda a livello di attenzione, in questa Serie B ogni squadra ha motivi per combattere e cercare punti, ma ottenere i risultati aiuta a crederci mentalmente e a spingere al massimo in allenamento».
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L’unico neo è aver tenuto in bilico il match con gli umbri con il solo gol di Garofalo. «Con qualche gol in più avremmo affrontato il finale con maggiore serenità. La si poteva chiudere prima, ma aver mantenuto la rete inviolata è importantissimo. Se il Venezia ha incassato un solo pallone nelle ultime quattro gare al Penzo un plauso va fatto al lavoro degli attaccanti, lo dico da ex difensore perché in campo me ne accorgevo eccome di quanto fosse importante il loro sacrificio». A proposito di ex, quella dell’Entella è stata la terz’ultima maglia di Rinaudo in carriera. «Una società piccola ma con un’organizzazione importante, una squadra con giocatori di qualità e di categoria. Il cambio di Aglietti che esordirà in casa qualcosa di buono lo comporterà, ma noi sappiamo già che sul campo sintetico dovremo stare più attenti del solito».
(Fonte: Gazzettino. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)