• 11 Gennaio 2026

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Inter-Pordenone, Perilli: “Il rigore di Icardi? Sono stato un pollo, ho cambiato angolo all’ultimo! Che bello scherzetto se glielo paravo…”

«Quando ho visto Icardi andare sul dischetto, ho pensato: adesso glielo paro e giochiamo un bello scherzetto all’Inter».

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Simone Perilli, portierone romano classe 1995, ci credeva davvero. Se avesse parato quel penalty, nel cuore della gelida notte di San Siro, rovente per i 4 mila tifosi arrivati dal capoluogo del Friuli occidentale, ora i neroverdi sarebbero ancora più nella storia di quanto non ci siano già, dopo il clamoroso colpo alla Sardegna arena e quello incredibilmente sfiorato al Meazza. «Avevo deciso da che parte tuffarmi – ha raccontato Perilli nella “mix zone”, mentre dietro di lui sfilavano tutti i big nerazzurri -, e lui ha calciato proprio lì. Solo che mi ha fatto una finta e io ho cambiato angolo all’ultimo momento. Sono stato un pollo. Del resto se lui è capocannoniere in serie A ci sarà un motivo… Peccato, ci siamo andati vicinissimi». È stato lui il vero eroe dei ramarri, celebrato con voti da capogiro su tutti i media nazionali. «La partita più bella della mia carriera? Forse sì – ha riconosciuto – ma spero di giocarne molte altre così, vorrebbe dire arrivare ad alti livelli. Noi ci abbiamo sempre creduto, mica siamo venuti a San Siro in gita. E se andassimo al Bernabeu, anche lì giocheremmo per vincere, è la nostra filosofia. Adesso però ripensiamo al campionato, non è che possiamo esprimerci bene solo con l’Inter: se giochiamo così non ce n’è per nessuno. Siamo orgogliosi. Ranocchia a fine partita è venuto nel nostro spogliatoio a complimentarsi con noi: siete una grande squadra, ci ha detto».

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(Fonte: Messaggero Veneto. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)

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