L’anno in pillole – Il 2017 dell’Hellas Verona sarà ricordato come l’anno del ritorno in Serie A, con un rendimento però largamente inferiore rispetto a quanto ci si potesse attendere da una squadra che partiva nettamente favorita rispetto alle altre. Fabio Pecchia non ha mai convinto del tutto, ma il 3-0 al Milan ne ha rafforzato temporaneamente la posizione sulla panchina, che non viene mai messa in discussione dalla proprietà anche perché ciò significherebbe sconfessare la politica del direttore sportivo Filippo Fusco. Lo 0-4 di Udine, che inchioda la squadra al penultimo posto in classifica, conferma i problemi di gestione e di organico, che tengono comunque l’Hellas ancora in lotta per rimanere in Serie A
Cosa va: il recupero di Cerci, le fiammate di Verde, il piglio gladiatorio di Bruno Zuculini. In parole povere, le qualità di qualche singolo
Cosa manca: un attaccante, un centrocampista e un difensore centrale (soprattutto se dovesse partire Caceres), se si vuole davvero mantenere la categoria
Possibili giocatori in uscita: Giampaolo Pazzini, Enrico Bearzotti, Martin Caceres
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