Trivenetogoal news: grandi manovre attorno al Vicenza per cercare di salvare la stagione. Il fallimento pilotato, è bene precisarlo, è un’operazione difficilissima, soprattutto per l’ingente quantità di denaro che serve per completare il campionato sotto il profilo della gestione sportiva. La stima più prudente indica come servano almeno 2 milioni e 250mila euro per riuscire a traghettare la squadra fuori dalle secche evitando la radiazione. Ma ci si sta provando. Il problema fondamentale è proprio economico e serve trovare in tempi rapidissimi un imprenditore o più imprenditori in grado di farsi carico di un esborso notevolissimo, in attesa dell’asta che andrebbe in scena a giugno per assegnare la nuova proprietà. E’ stato ripetutamente sondato come possibile general manager Sergio Gasparin, a cui è stato proposto un ruolo gestionale fino al termine della stagione. Il diretto interessato per ora ha preso tempo, per capire se esistono i termini per mettere in piedi un’operazione simile e in attesa che il sindaco Achille Variati metta insieme le forze in gioco con i nomi che abbiamo fatto oggi e negli ultimi giorni. Mercoledì è attesa la nomina del curatore fallimentare e giovedì dovrebbe essere concesso l’esercizio provvisorio. C’è pochissimo tempo, diciamo un paio di settimane ed entro il 31 gennaio si capirà se l’esercizio provvisorio stesso avallato dal Tribunale abbia i connotati per rimanere in piedi. Fermo restando che un’operazione simile in Serie C è decisamente più complicata rispetto ai precedenti di Bari e Ascoli, due club che fallirono a stagione in corso militando però nel campionato di B. E tenendo presente che il parco giocatori praticamente non ha valore, essendoci diversi prestiti ed evidenziando che in C il potere contrattuale delle società è praticamente nullo, figuriamoci in una condizione disperata com’è quella dell’attuale Vicenza.