VICENZA – Si è spento all’età di 85 anni Azeglio Vicini, uno degli allenatori più amati di sempre, storico ct dell’Italia che nel Mondiale del 1990 fallì nella semifinale con l’Argentina l’assalto alla Coppa del Mondo. Notti magiche, quelle di Italia 90, che rimarranno sempre nei cuori di tutti gli sportivi, con Vicini eletto in un recente sondaggio il ct azzurro più amato di sempre. E, affondando le ricerche negli almanacchi, si scopre che Vicini ebbe un passato glorioso da calciatore con il Lanerossi Vicenza. Nei primi anni di carriera, infatti, si mise in luce da calciatore assieme a Sergio Campana contribuendo alla promozione nella massima serie del club biancorosso, con cui fece il suo esordio in Serie A il 25 settembre 1955 nella gara interna persa con l’Inter per 2-0. Un’epoca storica, visto che ai fasti della prima squadra si aggiunsero quelli della Primavera, che proprio nel 1954-55 conquistò il torneo di Viareggio, facendo bis l’anno dopo. Dalla squadra del Viareggio uscirono giocatori del calibro di Azeglio Vicini, Sergio Campana, Renzo Cappellaro, Mario David, Mirko Pavinato, Luigi Menti e molti altri che in seguito vestirono la maglia biancorossa in Serie A. Vicini dopo l’esperienza nel Vicenza passò alla Sampdoria e con i blucerchiati disputò sette campionati consecutivi nella massima serie, prima di scendere in Serie B con la maglia del Brescia.
(Corriere del Veneto)