É stata una vera e propria “accoglienza da stadio” quella riservata dagli studenti del Centro di Formazione Professionale Don Bosco di San Donà di Piave questa mattina a mister Inzaghi. Oltre 400 studenti hanno gremito l’oratorio in occasione della festa solenne di Don Bosco, celebrata ogni anno il 31 gennaio. Ad accogliere mister Inzaghi accompagnato dal team manager della società Alessandro Servi e dal dirigente Edoardo Rivola, il direttore della scuola di formazione professionale e dell’oratorio Don Bosco, Don Massimo Zagato e il vice sindaco della città di San Donà Luigi Trevisiol. Dopo il video introduttivo che ha ripercorso i momenti più importanti della carriera del tecnico arancioneroverde, mister Inzaghi ha risposto alle domande di Don Massimo condivise precedentemente con i ragazzi. “Da bambino praticavo tutti gli sport anche se la passione per il calcio era sfrenata. Con mio fratello Simone abbiamo iniziato a giocare nella squadra della mia città e giorno dopo giorno abbiami capito che quella poteva essere la nostre stradra. – ha raccontato mister Inzaghi che ha poi proseguito – “sono un uomo fortunato perchè ho realizzato tutti i miei sogni, chi fa il mio mestiere ed ha la mia visibilità sa di essere un esempio per tanti giovani, ciò che conta è essere sempre rispettosi del prossimo, del proprio mestiere e della vita in generale, mantenendo la propria identità seppur con pregi e difetti. Auguro a tutti voi un futuro roseo e voglio dirvi che scuola e famiglia sono fondamentali perchè sono i due soggetti educatori per eccellenza che accompagnano la vita di tutti noi e che vi aiuteranno a superare gli ostacoli che vi troverete inevitabilmente ad affrontare nel corso degli anni” Al termine dell’intervento prima di rientrare a Mestre per dirigere l’allenamento della prima squadra nel pomeriggio, il tecnico arancioneroverde si è intrattenuto con gli studenti dell’istituto per selfie e autografi di rito.