Consueto appuntamento settimane con le interviste di Trivenetogoal e stavolta c’è Nicola Ferrari in vetrina. In vista del turno di riposo e della ripresa prevista per sabato 17 febbraio a Fano, Ferrari si gode il momento positivo della squadra con sei punti nelle ultime tre partite e la vittoria di Salò a suggellare la rinascita.
Ferrari, sabato ha vinto praticamente a casa sua. Soddisfatto?
“Soddisfattissimo. Abito a Desenzano, Salò è a due passi da casa mia e mi ha fatto un certo effetto vincere questa partita. Eravamo in emergenza, ci siamo compattati ancora di più rispetto a prima e abbiamo colto un successo importantissimo”.
Ci risulta che fra oggi e domani dovrebbero essere pagati gli stipendi di settembre e ottobre. Conferma?
“So che in questi due giorni il curatore ci aveva detto che ci dovrebbero essere novità positive. Mi fido di lui, per cui andiamo avanti”.
Ci risulta anche che lei avesse una proposta importante dalla C a gennaio. Ci può dire quale squadra l’ha cercata?
“E’ meglio di no, perché non l’ho detta neanche a Zocchi… Posso dire che mi ha fatto tentennare un po’, perché era un progetto a vincere molto lontano da casa e alla fine ho preferito restare a Vicenza”.
Conoscendola non c’è solo la vicinanza a casa ad averla convinta…
“Dice bene. Sono rimasto perché questa piazza è fantastica e le sfide mi stimolano. Qui è nato qualcosa che non si può spiegare a parole, dico solo che se noi faremo il nostro dovere, credo proprio che a fine stagione arriverà la salvezza e qualcuno acquisterà il Vicenza facendolo rinascere. C’è una tifoseria fantastica e ci sono cose che sono difficili da trovare. A volte nelle difficoltà può nascere qualcosa di irripetibile”.
Entro il 16 febbraio dovrebbero essere pagati anche gli stipendi di novembre e dicembre. Ci vogliono anche i fatti..
“Lo sappiamo bene. Ma come ho detto mi fido del dottor De Bortoli. Non sono preoccupato, sono convinto che ne usciremo”