Lunedì sera, alla fine della partita contro il Mestre, Tommaso Coletti era letteralmente senza voce. Segno di come il nuovo arrivato in casa alabardata sia un vero leader, uno abituato a parlare e urlare molto in campo. Ma a parte questo, il centrocampista ex Foggia racconta di come il suo primo impatto con la squadra sia stato molto positivo: «La Triestina mi ha fatto un’ottima impressione: ho avuto la sensazione di una grande squadra, molto unita, ho visto uno spirito battagliero che mi è piaciuto tantissimo. L’unica cosa che alla fine è mancata è stato il risultato, ma la strada è quella giusta. Basti pensare che il Mestre ha statistiche di prim’ordine, e finora ha fatto 7-8 tiri in porta a partita contro chiunque, mentre noi li abbiamo completamente sovrastati concedendo un solo tiro e creando almeno 5-6 occasioni nitide. Diciamo la verità, se nel primo tempo finivamo 4-0, non avevamo rubato niente. Poi è vero che negli ultimi 20 minuti siamo calati, ma avevamo speso molto nella prima frazione. E aver messo così in difficoltà una squadra ben organizzata come il Mestre, significa che abbiamo interpretato la partita alla grande. Ripeto, è mancato solo il gol, un vero peccato». Sul fatto degli attaccanti in panne, Coletti pensa si tratti solamente di un periodo storto: «A mio parere è solo un momento no, come talvolta accadono: ora i nostri attaccanti non stanno segnando, ma sono fiducioso, stanno dando tutto in campo e appena si sbloccheranno cominceremo a portare a casa molti punti».
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(Fonte: Il Piccolo. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)