Verona – Le principali dichiarazioni del nuovo difensore gialloblù Jagos Vukovic, rilasciate durante la presentazione ufficiale.
IL MIO ARRIVO A VERONA
«Quando c’è stata la possibilità di arrivare all’Hellas Verona, ne ho parlato con il mio ex compagno di squadra Tachtsidis: mi ha detto di venire qui senza pensarci due volte, perché mi sarei trovato bene. Ed effettivamente ho sentito subito una atmosfera molto positiva nel club, dal DS, allo staff tecnico, alla squadra tutti crediamo di potercela fare. Conosco bene la situazione dell’Hellas Verona, abbiamo tutti un obiettivo comune, è giusto credere in questo obiettivo».
L’ESORDIO E IL MOMENTO DELLA SQUADRA
«L’esordio di Firenze? E’ stato come un sogno: arrivare, segnare e vincere alla prima partita è qualcosa che difficilmente potevo immaginare. Il nostro obiettivo è rimanere in Serie A e siamo uniti per raggiungerlo tutti insieme, andando oltre le nostre difficoltà. Tanti gol subiti? Ogni minimo errore contro le squadra più forti costa molto caro, ma stiamo lavorando ogni giorno per migliorare e correggere i nostri difetti. Torino? Squadra tosta, non sarà facile domenica ma tutto è possibile e vogliamo fare punti».
I MIEI OBIETTIVI, QUELLI DEL VERONA
«Sono venuto a Verona per dare una mano ai miei compagni. Farò tutto il possibile per mettere le mie qualità al servizio del gruppo. Per me è fondamentale essere concentrati durante la gara, per tutti e 90 i minuti, ogni disattenzione si paga. Nazionale? Il mio primo obiettivo, oggi, è fare bene con l’Hellas Verona. Se tutto andrà bene qui, le chiamate con la Nazionale Serba saranno una conseguenza».