• 5 Febbraio 2026

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Vicenza-Pordenone, bilancio altalenante per i ramarri dopo le soste: ecco com’è andata in questa stagione…

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Ma come ha reagito il Pordenone dopo essere rimasto fermo per più di una settimana? Le statistiche mostrano un rendimento altalenante. Fino a oggi, nella stagione corrente, soltanto Leonardo Colucci aveva goduto di giorni regalati da calendario o imprevisti. I neroverdi avevano osservato il primo riposo il 19 novembre. Non doveva esserci, ma la radiazione dal campionato del Modena ha cambiato i piani di tutti. Dopo la sosta di novembre al Bottecchia arrivava proprio il Vicenza. La squadra di Colucci affrontava la partita reduce da tre sconfitte consecutive (Triestina, Reggiana e Padova) e per la prima volta in difficoltà dall’inizio della stagione. Allora ebbe la meglio proprio la freschezza dei Ramarri, in grado di sconfiggere i biancorossi, pur qualche patema di troppo. Buona la prima, quindi. Il secondo riposo invece è stato particolare. Dopo il pareggio contro la Sambenedettese (2 dicembre), tutta l’attenzione si era spostata a San Siro, dove il Pordenone affrontava l’Inter negli ottavi di Coppa Italia. Non una vera sosta, insomma. Complice anche la tensione della partita della storia, al rientro in campo è arrivata l’inaspettata sconfitta di fronte al Renate, che forse ha segnato la definitiva caduta della squadra di Leo Colucci. E lo stop invernale di gennaio? Lo ha seguito uno sterile 0-0 contro il Fano. Una partita che i neroverdi dovevano assolutamente vincere e che oggi pesa sulle ambizioni del team di Rossitto. Il bilancio è quindi in perfetta parità: una vittoria, un ko e un pareggio. Ma questa volta vale di più, e in ogni caso la statistica si sposterà.

(Fonte: Gazzettino. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)

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