Venerdì 20 aprile alle ore 18.00, presso la Sala Selva di Palazzo Gopcevich in via Rossini 4 a Trieste, avrà luogo l’inaugurazione della mostra Oltre il 90°: la Triestina e Trieste nello sguardo dei fotografi della Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte, che rimarrà aperta fino al 17 giugno con orario 10.00-18.00 da martedì a domenica, lunedì chiuso.
La mostra, ideata e realizzata dai Civici Musei di Storia ed Arte, con la direzione di Laura Carlini Fanfogna, direttrice del Servizio Musei e Biblioteche, a cura di Claudia Colecchia, responsabile della Fototeca e delle Biblioteche dei Civici Musei di Storia ed Arte, nell’approssimarsi del centenario dalla nascita della Triestina, propone un percorso narrativo, costituito da immagini degli anni Cinquanta e Sessanta di Trieste e della sua squadra, come fissate dagli obbiettivi dei fotografi dell’epoca. L’affermazione in serie A dell’U.S. Triestina, nel dopoguerra, coincide con il consolidamento economico e politico della città che, progressivamente, si risolleva tra slanci e contraddizioni, conquiste e conflitti. L’indagine fotografica è congiuntamente testimone degli eventi sportivi e di quelli di cronaca, delle trasformazioni economico-sociali e delle abitudini. La rappresentazione fotografica proposta consente di tratteggiare una storia della città e delle sue mutazioni sotto molteplici profili: architettonici, sociologici, antropologici, di cui lo sport è parte integrante. Intrecciata alla narrazione della quotidianità cittadina, i fotografi ci restituiscono flash dell’epopea sportiva di quegli anni includendo anche il tifo alabardato, evento domenicale per eccellenza. Tutti a vario titolo sono protagonisti: giocatori, pubblico, tifosi e costume.
La straordinaria ricchezza delle immagini presenti nella Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte consente di disporre di testimonianze provenienti da archivi diversi tra cui: Ugo Borsatti, Adriano de Rota, con cui collabora Furio Bronzi, Silvio Vuga e Marcello Bari, che fonderanno Attualfoto, l’agenzia Giornalfoto dove lavora anche Vinicio Vallon, che proseguirà poi l’attività per conto proprio fondando FotoViva, Gianni Anzalone, Mario Magajna, Alfonso Mottola, lo Studio Pozzar.