Queste le dichiarazioni di mister Inzaghi ai microfoni di SkySport al termine del match vinto a Vercelli. Prima, un “siparietto” con mister D’Aversa del Parma: “Noi dobbiamo continuare, però, come valori, il Parma ha giocatori di categoria, ha degli attaccanti importanti. I miei giocatori sono straordinari, se dobbiamo dire questo, è vero, perché se penso a ragazzi come Marsura e Zigoni, non avranno fatto tanti goal come gli altri attaccanti, però per come lavorano… noi ci proviamo, dobbiamo trovare il posizionamento migliore. Non siamo ancora ai playoff, perché ci manca ancora un punto. Per cui dobbiamo pensare a questo, che era il nostro grande sogno. Poi faccio i complimenti a D’Aversa che sta facendo molto bene, sono contento per lui che è un ottimo professionista nonché un amico. In questi due anni ci siamo tolti tante soddisfazioni da avversari, nemici per 180 minuti nelle due partite ma poi penso che ci sia grande stima reciproca”. “Quello che sta facendo il Venezia è straordinario, e stanno continuando a lavorare bene” ha replicato D’Aversa. “Poi – ha detto ridendo – lui un po’ esagera, perché i giocatori degli altri sono sempre più bravi, i suoi un po’ meno, ma penso che sia una tattica condivisa con il suo spogliatoio”. Tornando a parlare del match di Vercelli, Inzaghi ha detto: “Non si può dire che abbiamo ottenuto il massimo risultato con il minimo sforzo, perché su questo campo ci hanno vinto in pochi. Oggi abbiamo giocato da squadra importante, cinica, loro non ci hanno mai tirato in porta, ed abbiamo sfruttato ogni palla che abbiamo avuto in avanti. Anzi: nel secondo tempo abbiamo avuto qualche contropiede con cui avremmo potuto essere letali. Avevo chiesto alla squadra una partita da “provinciale”, perché solo così potevamo vincere su questo campo, in quest’ambiente, con le motivazioni che avevano, perché gli avversari si giocavano tutto contro di noi. La squadra è stata molto brava, mi sorprende ogni giorno, ma io vado avanti così. Io non sottovaluto i miei giocatori, anzi a loro devo tutto, perché mi hanno fatto passare dei momenti fantastici e sono contento per loro. Però, chiaramente, il Parma ha speso altre cifre rispetto a noi, per vincere il campionato, andando a prendere giocatori come per esempio Ceravolo e Di Gaudio. Noi abbiamo giocatori che hanno giocato poco in questa categoria, è vero, ma stanno dimostrando di meritarsela. Io non mi nascondo. Poi, a me è stato messo un premio salvezza, quando probabilmente i discorsi erano altri. Poi, noi, con il lavoro, ci abbiamo sempre creduto, ed è un piacere allenare questi giocatori. Se ci andrà tutto bene, con un punto siamo nei playoff che era il nostro grande sogno, per cui tutto quello che arriverà dopo dovremo prenderlo con serenità”. Il tecnico arancioneroverde ha speso parole di elogio anche per Stulac. “E’ stato un anno senza giocare mai. Quando gli ho detto che poteva andare altrove per trovare spazio, mi ha risposto che probabilmente imparava di più a stare qui, con me, il mio staff ed i suoi compagni, e questa è stata la sua forza. Dispiace lasciare fuori un giocatore come Bentivoglio, perché è stato uno dei protagonisti di questo campionato, ma Stulac ha avuto una crescita esponenziale e si è meritato i galloni da titolare sudando ogni giorno, e queste sono le più belle risposte per un allenatore”. Sul premio promozione: “Quando sono arrivato a Venezia, due anni fa, con il Direttore Sportivo Perinetti che ringrazio, si è parlato solo di premio salvezza per la serie B”.