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Sorpresa, piena di speranze ma prudente la tifoseria biancorossa: «Potrebbe essere una svolta importante, anche se non c’è stato ancora il tempo per fare valutazioni – precisa Maurizio Salomoni, presidente del centro di coordinamento clubs biancorossi – non sono ancora chiare l’offerta e le modalità della fusione. E’ evidente che la forza economica di Rosso può aprire nuovi orizzonti per il club, ma ci sono molte cose da chiarire. Vero è che come tifoseria stiamo soffrendo da anni, e la speranza è che arrivi una nuova proprietà che riporti il Vicenza dove merita». Decisa è invece la presa di posizione dei tifosi della curva che in queste ore si stanno confrontando: «L’unica cosa che posso dire è che la storia del Vicenza calcio nato nel 1902 non deve in nessun modo essere persa – spiega uno dei leader della curva Sud Cristian Brojanigo – per questo prima di prendere posizione vogliamo capire bene come Renzo Rosso intende sviluppare questa fusione. Il Vicenza dovrà giocare al «Menti», mantenere i titoli vinti al Viareggio, la Coppa Italia, su quello non si transige. Inoltre la maglia dovrà essere biancorossa, dispiace per i tifosi del Bassano ma noi la vediamo così».
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(Fonte: Corriere del Veneto. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)