Giudizio complessivo: il migliore colpo resta quello in panchina, con l’arrivo di Attilio Tesser, una sicurezza in questa categoria. Campagna acquisti con qualche buona intuizione (ottimo l’acquisto in porta di Bindi, così come quello di Gavazzi), ma anche con qualche mossa che di sicuro non sposta gli equilibri, come l’arrivo in attacco di Germinale (mai in doppia cifra in tutta la carriera) al posto di Gerardi. Se la cessione di quest’ultimo ha un senso, serviva qualcosa di più davanti, se si voleva davvero puntare alla promozione. Così la squadra è competitiva, ma inferiore alle primissime
La stella: Salvatore Burrai. E’ rimasto per l’arrivo di Tesser e resta uno degli interpreti di spicco di una squadra che ha spesso fatto vedere del buon calcio
La sorpresa: Candellone. Sinora ha lasciato intravedere qualità interessanti, senza però riuscire nel salto di qualità. potrebbe essere l’anno giusto
L’incognita: l’attacco, a cui manca una vera certezza per essere davvero da prima fila
L’obiettivo stagionale: i playoff sono alla portata. Se i gironi sono quelli ipotizzati, al momento è dietro il gruppo di testa, ma con buone possibilità di regalare qualche bella sorpresa
Difesa: 6.5
Centrocampo: 7.5
Attacco: 5.5
Voto: 6
Probabile formazione (4-3-1-2): BINDI; SEMENZATO, BARISON, Stefani, De Agostini, Misuraca, Burrai, GAVAZZI; Bombagi; CANDELLONE, GERMINALE. All. TESSER