Ammonizione con diffida e 3000 euro di multa al tecnico del Verona Fabio Grosso “per avere, al 35° del secondo tempo, entrando sul terreno di giuoco, contestato platealmente una decisione arbitrale; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale; alla notifica del provvedimento di allontanamento ritardava l’uscita dal recinto di giuoco, che avveniva dopo circa due minuti grazie all’intervento del capitano della squadra”. Duro provvedimento anche per il ds Tony D’Amico, inibito fino al 13 gennaio e multato di 5mila euro “per avere, al 32° del secondo tempo, contestato platealmente l’operato arbitrale e rivolto ad un Assistente espressioni ingiuriose, reiterando tale atteggiamento con un calciatore della squadra avversaria”.