Antonio Di Natale vorrebbe ancora giocare. I segnali non arrivano solo dal fatto che sabato l’ex capitano bianconero ha regalato un selfie che lo ritraeva intento in una sessione solitaria di allenamento, ma anche per una presenza – per così dire – sospetta. Domenica pomeriggio, infatti, il recordman dell’Udinese è stato avvistato in tribuna al Mazza di Ferrara. Deve aver anche portato fortuna alla Spal, vincente 3-0 contro il Vicenza con in campo il portiere friulano Alex Meret. Ma l’attenzione, com’era ovvio che fosse, si è spostata su un altro aspetto. I contatti tra la Spal e Totò Di Natale, infatti, non sono nuovi. Un primo sondaggio già a inizio estate, quando però Totò voleva solo staccare la spina e non pensare al calcio almeno per un po’. Oggi le cose stanno diversamente: l’ex capitano bianconero ha chiuso con l’Udinese (non è più stato contattato) ma non sembra aver accantonato l’idea di continuare a giocare. E Ferrara sarebbe la piazza giusta: di serie B ma ambiziosa, con una storia gloriosa alle spalle. Il contatto è ripreso, gli sviluppi sono incerti, ma la voglia di ripartire ci sarebbe. Intanto il figlio di Totò Di Natale, Filippo, è stato tesserato dalle giovanili dell’Empoli: «Adesso tocca a te. dopo tanti anni un Di Natale all’Empoli. In bocca al lupo amore» ha scritto sui social l’ex dieci bianconero.
(Fonte: Gazzettino, edizione di Udine)