Al Teatro Olimpico di Vicenza è intervenuto anche il dg dell’epoca della Coppa Italia, ovvero Sergio Gasparin, e queste sono state alcune delle sue battute: “Il mio grande rammarico è che il Vicenza non sia entrato in Borsa, sarebbero arrivate grandi risorse. Eravamo l’unica realtà italiana che poteva quotarsi in borsa perché arrivavamo da tre utili consecutivi. La proprietà inglese voleva cogliere questa possibilità, avevamo una società con costi bassissimi e molto snella, con ricavi molto alti. Quando stavamo molto avanti venne modificato il requisito dei tre anni di utili e fu quotata la Lazio con l’advisor andò su di loro e quindi sfumò questa opportunità”.