Se l’Alabarda ha cambiato imporvvisamente volto in quel di Gubbio nell’ultima mezz’ora, buona parte del merito va a Davis Mensah. Il quale sulle colonne de “Il Piccolo” spiega perché secondo lui la Triestina ha faticato: «È il nostro punto debole giocare con squadre che dispongono del 5-3-2. Con il Gubbio facciamo sempre fatica, e con le squadre di bassa classifica». Eppure non dispera, e ripete il mantra: «Finché la matematica non ci condanna noi ci crediamo».