«Non mi sarei aspettato di doverci giocare la salvezza in 180′ e in questa posizione»: Riccardo Bocalon commenta con amarezza a “Il Gazzettino” il finale di stagione del suo Venezia, reduce dal pareggio in rimonta in quel di Cosenza. E al “Corriere del Veneto” prima rafforza il suo concetto («È una di quelle stagioni in cui gira tutto storto, dalla A alla Z. C’è un problema e, anziché risolversi, se ne aggiunge un altro e poi un altro ancora. E quando i problemi si sommano si rischia di entrare in una spirale negativa e di non uscirne più») e poi commenta le parole di Tacopina sulla sterilità offensiva: «Il presidente può dire quello che vuole, la squadra è sua e io devo solo lavorare il più possibile».