• 2 Gennaio 2026

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Spal-Verona, Valoti: “Bello regalare certe soddisfazioni ai tifosi! E a mio padre…”

Impossibile immaginarla più bella di così. La notte dei sogni ha gli occhi che brillano di Mattia Valoti, il protagonista assoluto della prima vittoria esterna del Verona. La partita è finita già da parecchi minuti ma il centrocampista gialloblù si tiene ancora stretta un’emozione troppo difficile da rinchiudere dentro alle parole: già il gol iniziale sarebbe stato abbastanza per assegnare alla sua prima volta da titolare in campionato un contorno indimenticabile, ma poi la seconda rete che ha chiuso il match e tagliato le gambe alle Spal ha regalato una gioia pazzesca al 23enne schierato un po’ a sorpresa da mister Pecchia. «Sono felice soprattutto perché questi gol sono serviti a prenderci la prima vittoria esterna, la volevamo tantissimo e ci siamo riusciti con una grande prestazione di squadra».SOTTO LO SGUARDO DI PAPÀ. Quasi perfetta in tutti i reparti per gran parte del tempo, ma impreziosita dalle due perle di Mattia Valoti, scolpite sotto gli occhi pieni di orgoglio di papà Aladino seduto in tribuna a seguirlo in una serata indimenticabile. «Sinceramente non mi aspettavo di giocare, il mister la formazione dice sempre all’ultimo e tiene tutti sulla corda, devo ringraziarlo per avermi dato questa opportunità e spero ne avrò altre. Sono ancora più contento per essere riuscito a fare questa prestazione sotto gli occhi di papà che era venuto a vedermi», gli occhi brillano ancora di più, «è bello dargli soddisfazioni così e soprattutto averla data a questi splendidi tifosi che anche qui a Ferrara ci hanno sostenuto in maniera incredibile». Gridando a gran voce e applaudendo fortissimo i due gol che portano la firma indelebile del centrocampista gialloblù.PROTAGONISTA ASSOLUTO. Due reti, ma senza dimenticare anche l’assist per quella di Pazzini, una prestazione super che varrebbe un bel più sette per gli amanti delle statistiche del fantacalcio. «Eh già, c’è anche quello, effettivamente sono un bel po’ di punti. Si vede che quell’angolo porta fortuna, appena ho avuto lo spazio ho tirato e poi ho replicato nel secondo tempo, mi sentivo bene e ispirato. Il Pazzo me l’aveva data sul primo gol e sono riuscito a restituirgli il favore, se lo merita perché anche lui ha fatto una grande partita lavorando tantissimo per la squadra». Una giornata così merita una dedica speciale. «Alla mia famiglia e soprattutto al mio fratellino oltre ovviamente alla mia ragazza», a papà Aladino non serve, lui conosce bene il valore di suo figlio. «Da lui fisicamente in effetti non ho preso molto, direi più dalla mamma», sorride il centrocampista, «ovviamente il papà è prezioso con tanti consigli, mi aiuta ogni giorno, è un bel martello e non posso che essergli grato per quanto continua ad insegnarmi».UNA SCELTA IMPORTANTE. Restandogli vicino anche nei momenti difficili, come magari in estate quando Valoti sembrava uno dei maggiori indiziati per lasciare Verona. «Io ho fatto questa scelta consapevole che sarebbe stato difficile impormi all’Hellas, perché è stata costruita una squadra forte e piena di giocatori importanti e di ottimo livello, sapevo che sarebbe toccato solo a me dimostrare nelle piccole opportunità che ci sono che posso dare il mio contributo, come questa sera. Sono contento di quello che ho fatto ma non posso e non voglio accontentarmi. Questa squadra mi ha dato tanto due anni fa, non è come le altre piazze, so che la concorrenza è fortissima, ma sono pronto a lottare con tutto quello che ho per questa maglia».CORSA E GRANDI GIOCATE. In un ruolo in mezzo al campo già assaggiato con Mandorlini e riproposto da Pecchia. «Io nasco trequartista e qui sto giocando da mezzala, devo ancora imparare tanto in questo ruolo e contro lo Spal serviva uno che andasse a prendere il play davanti alla difesa, l’ho fatto credo bene». Con corsa e intelligenza, e due reti che ora mettono in difficoltà mister Pecchia per le scelte future. «Lavoro per quello, per farmi trovare sempre pronto quando verrò chiamato in causa: siamo in tanti ma ognuno è consapevole che può dare un contributo importante per questo Verona».

(Fonte: L’Arena)

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