• 2 Gennaio 2026

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Verona-Frosinone, Troianiello: “Partita di cartello, e vogliamo i tre punti! Mentre io…”

Gennaro Troianiello ama correre sulla fascia. Ma il campionato di B è lungo e il trentatreenne esterno napoletano potrà essere un aiuto fondamentale per il Verona: mister Pecchia il diesse Fusco non hanno avuto dubbi quando c’è stata la possibilità di prenderlo in chiusura di calciomercato, e lui non vede l’ora di ripagare la fiducia del club di via Belgio. «Sono arrivato in ambiente fantastico che mi ha accolto bene» esordisce l’ex giocatore di Ternana e Sassuolo, «conoscevo già diversi giocatori, mi hanno subito fatto sentire a mio agio ed ho capito subito che qui c’è tutto per fare bene, qualità, organizzazione e un gruppo forte».VOGLIA DI RISCATTO. «Perchè sono arrivato a Verona? Voglio tornare protagonista dopo due annate un po’ complicate per me in cui non ho avuto molto spazio», la carriera di Troianiello si è sviluppata soprattutto in Serie B dove ha anche conquistato quattro promozioni, «sono venuto qui perchè mi hanno voluto fortemente l’allenatore, il direttore e il presidente». Con Pecchia e Fusco il rapporto ha origini lontane, fin dai tempi di Foggia. «C’è stima reciproca, sanno che posso dare ancora qualcosa di importante nel calcio e voglio provare a farlo qui a Verona».DI NUOVO A VERONA. Che Troianiello aveva già imparato a conoscere, visto che era stato all’Hellas nella stagione 1999-2000 per giocare con la formazione degli Allievi nazionali. «Quando mi hanno chiamato durante il mercato ero felicissimo, sembrava una favola», con il centrocampista offensivo classe 1983 che prova a tornare indietro a parecchio tempo fa, «appena mi hanno parlato di Verona sono tornato con la mente a quegli anni, facevo il raccattapalle al Bentegodi dove giocava la squadra di Prandelli. Sono passati 17 anni ma certe emozioni non si dimenticano, soprattutto quando si vivono da giovani: quella curva dava i brividi, e poi in campo c’erano campioni come Morfeo, uno spettacolo puro».UOMO SPOGLIATOIO. In campo, ma anche fuori visto che Gennaro Troianiello da sempre è considerato un uomo spogliatoio e con un carattere forte, anche grazie ad alcuni video postati sul web. «Prometto che quelli non li farò più, almeno fino a quando non farò gol, poi chissà» sorride, «scherzi a parte, io ormai ho questa etichetta ed un po’ mi piace anche. Per essere un vero uomo spogliatoio devi sempre dare l’esempio soprattutto in allenamento, devi essere uno dei primi e mettere il massimo in tutto quello che fai, sono pronto a prendermi tutte le responsabilità che ci saranno».SU E GIU’ PER LA FASCIA. E a dare un contributo importante sul terreno di gioco quando ce ne sarà l’occasione, ma da metà campo in su. «La mia posizione preferita è l’esterno alto offensivo, amo giocare sulla fascia e correre fino in fondo per poi crossare in mezzo, conosco da tempo il gioco del mister ed è propositivo e intenso nello stesso tempo». Capace di regalare grandi partite come quella di martedì a Ferrara, anche se la Spal ormai deve essere solo un ricordo. «Abbiamo fatto un’ottima prestazione, ma adesso pensiamo solo al Frosinone: un banco di prova importante? Certo, sarà una partita di cartello ma alla fine vale tre punti come tutte le altre, e voi vogliamo prenderceli tutti».

(Fonte: L’Arena)

 

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