VICENZA – Alla fine con l’Avellino è 0-0, di sorrisi ce ne sono pochi e il Vicenza deve ringraziare ancora una volta gli errori di mira di Ardemagni (per il resto positivo) se esce dal Menti senza ulteriori danni dopo quelli di Ascoli. Certo, ci sono anche le occasioni biancorosse e in un paio di casi è bravo Radunovic, ma della bella squadra ammirata a Salerno, dopo il tracollo di Ascoli, è rimasto ben poco. Franco Lerda rivoluziona la formazione, conferma il 4-2-3-1 e lancia dall’inizio Bianchi, Cernigoi e Di Piazza, mentre dietro torna Esposito. La migliore occasione del primo tempo capita al 22′ a Vita e a Di Piazza, ma in entrambi i casi la mira è difettosa. Quel che accade a fine primo tempo, però, è clamoroso. Al 35′ Radunovic salva in extremis su Zaccardo, poi a tempo scaduto Ardemagni ha per due volte la palla del vantaggio: prima si fa recuperare da Esposito, poi da Benussi e sulla ribattuta la palla è a lato. Nella ripresa succede poco: al 21′ Soumaré alza troppo la mira, poi Ardemagni al 25′ non riesce a sfruttare un invito a nozze del neo entrato Jidayi. Al 40′ è Pucino in spaccata a mettere a lato, poi più nulla fino al fischio finale. E il Menti non gradisce, fischiando
Vicenza- Avellino 0-0
Vicenza (4-4-2): Benussi 6, Bogdan 6, Vita 6, Signori 5,5, Zaccardo 6,5 (30’st Pucino sv), Esposito 6, Di Piazza 6 (15′ st Raicevic 6), Urso 6, Siega 6, Bianchi 5,5, Cernigoi 5 (8’st Galano). All.Lerda 5,5
Avellino (4-4-2): Radunovic 6, Diallo 6, Djimisti 6, D’Angelo 6 (15’st Crecco 6), Mokulu 6, Belloni 6 (8’st Donkor 6), Asmah 6, Soumare 6 (23′ Jiday sv), Omeonga 6,5, Gonzalez 6, Ardemagni 6. All.Toscano 6
Arbitro: Aureliano di Bologna
Ammoniti: D’Angelo-Diallo-Esposito- Cracco-Ursi-Bianco-Siega
Note: spettatori 6.809, paganti 1.179. Angoli: 3-2 per il Vicenza. Recuperi: 2’+5′