Se una squadra segna tre gol in cinque giornate e li segna in una sola partita è evidente che ha un problema nell’andare a rete. E il Vicenza ce l’ha: con l’eccezione di Salerno, dove ha vinto 3-2, nelle altre gare non ha mai fatto centro. Non solo, di quei tre gol che hanno regalato l’unico successo due sono di un centrocampista, Signori, il solo attaccante a bersaglio finora è stato Di Piazza. Dopo lo 0-0 al Menti con l’Avellino il presidente Alfredo Pastorelli ha sottolineato: “Non riusciamo a fare gol, così non va, ci si deve inventare qualcosa. Il mercato? Ci guarderemo attorno, gli svincolati ci sono pure all’estero”. Operazione possibile? Difficile, stando alle norme, malgrado tutta la buona volontà e ammesso che tra i giocatori senza contratto, in Italia o all’estero, si individui qualcuno che faccia al caso del Vicenza. Va ricordato infatti che anche in serie B c’è il tetto numerico alle rose che per questa stagione prevede: un numero massimo di 18 giocatori sopra i 25 anni, un numero illimitato di under 21 (nati dal 1995 in poi) e massimo 2 giocatori-bandiera (quattro stagioni complete nella stessa squadra, nel Vicenza solo Giacomelli). Fatti i conti, la lista che il club di via Schio ha depositato in Lega alla fine del calciomercato estivo prevede già 18 giocatori over 25. Tanto per capire: il Pisa potrebbe tesserare lo svincolato Mudingayi perché ha presentato una lista in cui sono rimasti dei posti liberi, mentre nel caso della società biancorossa quell’elenco è al completo. E dunque? L’eventuale attaccante svincolato da aggiungere potrebbe essere, a questo punto, solo un under 21. A meno che, ipotesi che sembra però remota, non si arrivi alla rescissione contrattuale con uno dei 18 attuali nella lista dei giocatori sopra i 25 anni. Ovvio così si liberebbe un posto. La regola dice pure che fino al termine del mercato di gennaio, quando si potrà presentare una lista aggiornata, l’unica deroga possibile riguarda la sostituzione di un portiere.
(Giornale di Vicenza)