«Mi piego ma non mi spezzo, su questo potete scommetterci». Come a dire che il cammino sarà anche lungo, ma lui non mollerà mai: Antonio Marino parla dopo la rottura del legamento crociato del ginocchio. Che racconta così: «Avevo capito subito che si trattava dello stesso infortunio dell’altra volta. Me ne sono reso conto già quando ero a terra dopo il contatto, l’ultima volta mi era accaduto tre anni fa e, purtroppo, non sono sorpreso». Gli step successivi? «Il 21 agosto avrò una visita di controllo a Roma, il 22 pomeriggio se tutto andrà bene tornerò a Mestre e sarò al Taliercio per le terapie». Con una promessa finale: «Ci vediamo alla prima di ritorno…».