Liscio come l’olio. Il Verona viaggia con un «poker» in tasca e si gode l’andatura da promozione. Quattro vittorie consecutive, due gare senza subire gol, miglior attacco della B e capocannoniere del campionato. Meglio di così è difficile fare. Lo sa anche mister Pecchia che «pesa» i tre punti di Terni al netto di un avversario tosto, almeno per mezz’ora. «Non era semplicissimo conquistare il Liberati», spiega il tecnico gialloblù. «Numeri alla mano, non ci era ancora riuscito nessuno e questo da ancor più valore alla nostra impresa». Quattro successi in fila, è già ritmo da vertice della classifica? “Abbiamo vinto una buona gara mettendo in campo una buona prestazione. Pensare a questi numeri, al momento, non ci serve. Piuttosto, concentriamoci sul nostro cammino e cerchiamo di fare ancora meglio”. C’è voluto un episodio per sbloccarla… “L’avevo detto. La Ternana è una squadra difficilissima da affrontare. È stato bravo Souprayen, con una giocata delle sue, a darci l’occasione di andare in vantaggio. L’approccio dei miei ragazzi, comunque, è stato positivo. Abbiamo creato diverse opportunità per andare a rete anche prima del rigore di Pazzini, ma loro ci avevano preso le giuste misure”. Romulo in panchina? “Io faccio le mie scelte sempre in virtù della gara che andiamo ad affrontare. Romulo viene da un tour de force, ha spinto sempre tantissimo in questo inizio di stagione. Viene da tre gare dove ha fatto gli straordinari, in questa settimana ha avuto qualche situazione da gestire e abbiamo deciso di scegliere in questo senso”. L’Hellas ha già il miglior attacco della B… “È vero, arriviamo tante volte davanti alla porta e vorrei che concludessimo ancor di più. Creiamo molto, mi fa piacere. Come sono contento, del resto, della tenuta difensiva perché tutta la squadra si è mossa bene in fase di copertura”. Meglio l’attacco più prolifico o la retroguardia di nuovo imbattuta? “È importante anche questo. Siamo stati molto bravi, mi spiace solo per una situazione che abbiamo gestito male nella prima parte, su Falletti. Poteva costarci caro e compromettere il risultato finale. Per fortuna, è andata bene. Per il resto, un applauso alla linea arretrata e, in generale, a tutti”. Il «rosso» a Maresca? “L’arbitro ha giudicato così. Lui mi ha detto che aveva visto una gomitata di Enzo e, se questa è la sua opinione, io non posso dire nulla”. Peccato anche in vista della sfida al Brescia… “Sembrerà banale ma tutte le partite sono difficili. È una squadra forte, giovane, di qualità. i loro numeri sono sotto gli occhi di tutti. Sarà una partita complicata contro un avversario di valore”. Anche il Cittadella corre parecchio. “Loro vanno più veloci di tutti e bisogna fargli i complimenti. È una formazione da tenere sicuramente sott’occhio. Al momento, sono loro i più continui. Stanno facendo meglio degli altri, non c’è dubbio. Noi? Io sono abituato a guardare sempre avanti, non indietro. Limitiamoci a pensare al Brescia».
(Fonte: L’Arena)