«Entrambe pressano molto alte, aggrediscono il portatore di palla, sono corte in campo. E la mentalità è simile. È un raffronto che può starci e che a noi che giochiamo qui non può che far piacere». A parlare – sulle colonne de “Il Mattino di Padova” – è Christian Mora, difensore del Cittadella. E il paragone è proprio tra i granata e l’Atalanta, che lui conosce bene e che brama: «Non nascondo che il mio grande sogno di calciatore è quello di tornare lì: sono bergamasco e giocare con quella maglia, in quella piazza, sarebbe il massimo per me». Dopo che già in estate aveva rifiutato squadre importanti come Padova e Ternana per scegliere i granata: «Già avevo seguito il Cittadella ai playoff ed ero rimasto colpito dal suo modo di giocare, per cui quando ho saputo che mi cercava ho lasciato perdere le altre ipotesi».