Virtus Verona-Ravenna 3-0, Fresco scatenato blinda la sesta vittoria nelle ultime sette partite: il racconto dal Gavagnin

VERONA – Meraviglia delle meraviglie, la Virtus Verona non si ferma più. Batte pure il Ravenna, conquista la sesta vittoria nelle ultime sette partite e a questo punto dà l’assalto alle zone alte della classifica. Il vantaggio arriva dopo appena cinque minuti: punizione battuta dai 40 metri da Danti, nessuno tocca e la palla rimbalza davanti a Spurio e s’infila in porta. Per il Ravenna è uno shock, tanto che ben presto arriva pure il raddoppio. Stavolta è Odogwu ad innescare Magrassi, che controlla e in diagonale segna il più classico dei gol dell’ex quando il cronometro segna appena il 15′. Alla mezz’ora altra azione da applausi: Magrassi per Rossi, poi Sammarco per Odogwu che calcia al volo: Spurio respinge in due tempi. Soffre la Virtus, che al 36′ deve ringraziare Giacomel, che con un superbo riflesso dice no a Giovinco. La ripresa si apre con un altro legno di Nocciolini e con un’altra perla di Magrassi su assist di Odogwu che fa impazzire il Gavagnin.

VIRTUS VERONA-RAVENNA 3-0

RETI: 5′ pt Danti, 15′ pt e 5′ st Magrassi

VIRTUS VERONA (4-3-1-2): Giacomel, Pellacani, Rossi, Sirignano (15’st Lavagnoli), Curto; Cazzola, Sammarco, Onescu; Danti (15’st Casarotto); Odogwu, Magrassi,. A DISPOSIZIONE: Chiesa, Danieli, Manarin, Santacroce, Fermo, Da Silva, Pinton, Marcandella, Baravelli. All. FRESCO

RAVENNA (4-3-3): Spurio, Grassini, Jidayi, Ricchi (1’st Purro), Sirri; Ronchi, D’Eramo, Lora (23’st Sabba); Papa (1’st Raffini), Nocciolini (13’st Fyda), Giovinco (13’st Selleri). A DISPOSIZIONE: Cincilla, Nigretti, Fiorani, Mustacciolo. All. FOSCHI

ARBITRO: Fiero di Pistoia

NOTE: Spettatori presenti 639 (compresi 230 abbonati e tifosi ospiti 30). Angoli: 3-6. Ammoniti: Sirri, Lora, Curto. Recupero: pt 1′.

 

Read Previous

Bassano, tutto pronto per l’incontro con lo staff dell’Atalanta: tutti i dettagli

Read Next

Cesena-Südtirol 0-1, un capolavoro di Petrella spinge Vecchi all’aggancio (temporaneo?) in vetta: il racconto dal Manuzzi

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *