Dopo una settimana burrascosa Daniel Cappelletti si sfoga sul proprio profilo Instagram e si toglie più di qualche sassolino contro i suoi ex tifosi del Padova: “C’è una cosa di questo gioco che ci accomuna tutti… la PASSIONE.. intorno a questa gravitano però due mondi diametralmente opposti.. quello di chi questo sport lo vive da fuori, tifando e amando magari alla follia i colori e lo stemma di una maglia.. e il mondo di chi invece questo sport lo vive dall’interno, come un vero e proprio lavoro.. sembra molto banale dire che questi due mondi che hanno tanto, quasi tutto in comune, non potranno incontrarsi MAI… ma rimane il fatto che qualcuno questa cosa MAI e poi MAI la potrà capire.. ma questo fa parte del gioco, ed è giusto così perchè ognuno recita la sua parte, creando lo spettacolo che tutti noi amiamo.. ma c’è una cosa che proprio non sopporto e non mi va giù.. l’IPOCRISIA… ipocrita è chi solo possa pensare che un giocatore non debba eslutare e godere della vittoria della propria squadra, chiunque sia l’avversario.. io vivo per le emozioni che questo sport mi fa vivere e per la Gioia che solo una vitoria mi può regalare.. impcrita è chi afferma di fare ciò per i colori della maglia che indossa o per i tifosi che amano quei colori.. le bandiere non esistono, tanto meno nel calcio di oggi.. e quelle che sono esistite si è visto la fine che hanno fatto.. io lo faccio solo ed esclusivamente per me e per la mia famiglia, mia moglie e i miei figli, che sono tutto ciò che mi sono costruito da solo con anni di sacrifici, mantenendo sempre la stessa PASSIONE, UMILTA’ e VOGLIA di lavorare e crescere.. perchè per me l’unica cosa che conta è VINCERE.. e se alla fine do tutto me stesso per raggiungere questo obiettivo ed onoro la maglia che indosso per il tifoso che differenza fa? Probabilmente per il tifoso giusto nessuna.. per quello ipocrita invece diventi un ingrato, un uomo di merda e un figlio di puttana (e qui ancora devo capire cosa c’entri mia madre). A me questa cosa, ancora una volta, non può farmi che sorridere perchè so quali sono i valori che mi spingono a fare ciò che faccio, e chi mi conosce non può che apprezzarlo.. chi non mi conosce e mi giudica, invece, non fa altro che dimostrare che prima di giudicare gli altri bisogna saper giudicare se stessi..ma ancora una volta tutto ciò fa parte del gioco e alla fine a me sta bene così.. oggi è giusto che a esultare siate voi (padova) è il bello di questo gioco.. io per ora continuerò a rosicare un pochino.. ma dentro di me conservo un sorriso perchè so che questa sarà un’altra lezione che mi renderà più forte