Situazione davvero difficile in queste ore a Venezia, che sta fronteggiando un vero e proprio stato di calamità naturale, con l’acqua alta che ieri sera ha raggiunto quasi i 190 centimetri, sfiorando il triste primato del 1966. Danni a vaporetti, abitazioni, strutture e alla Basilica di San Marco e due morti, uno dei quali a causa di fulminazioni elettriche dovute al contatto accidentale delle pompe idrauliche con l’acqua. Nella foto i danni e la situazione allo store ufficiale arancioneroverde cittadino. Il Venezia ha emesso una nota in cui spiega: “Il Venezia Football Club, dai dirigenti, allo staff ai giocatori è vicino a tutti i cittadini veneziani che questa notte hanno dovuto fronteggiare l’acqua alta eccezionale. Coraggio!
🧡🖤💚”