«Il Pordenone mi ricorda il Novara di Tesser, che fece il doppio salto dalla C alla A». Si sbilancia Alfredo Aglietti, che sulle colonne del “Messaggero Veneto” elogia i neroverdi, aggiungendo: «Mi ricordo la partita col Frosinone (la prima, vinta per 3-0): ottimo atteggiamento, organizzazione e intensità. Sono qualità che in serie B ti permettono di fare la differenza e di arrivare lontano. Per questo sostengo che ricorda un po’ il Novara, che tra il 2009 e il 2011 fu capace di centrare il doppio salto esibendo le stesse doti. E, particolare non da poco, in panchina ci fu proprio Tesser, che di conseguenza sa gestire anche un momento come quello attuale. Sa cosa vuole dalla squadra e, lo sottolineo, in B ha già vinto».