Ricordate Fabio Bilica? I tifosi del Venezia sicuramente sì, perché parte di una delle epoche più luminose della storia del Venezia in Serie A. Ieri è stato arrestato in una località nei paraggi di Joao Pessoa, capitale dello stato del Paraiba, per il mancato pagamento degli alimenti per una figlia e adesso dovrà trascorrere in carcere almeno 60 giorni: eviterà la detenzione solo se pagherà immediatamente tutto il dovuto. Essendo recidivo, Bilica potrebbe incorrere in guai molto seri: nel 2000 venne arrestato con l’accusa di “corruzione di minorenni” mentre nel 2009 fu arrestato per lo stesso motivo. Nuovi guai nel 2013, quando fu accusato di stupro da una vicina di casa, che sosteneva di essere stata violentata dopo un’offerta di un passaggio in auto. Lo scorso anno, infine, la polizia, lo arrestò direttamente in campo, subito dopo la fine di una partita benefica a cui aveva preso parte durante la sosta natalizia sempre per il mancato pagamento degli alimenti per uno dei suoi figli.