Nel sabato di Cittadella c’è un gesto che ha lasciato a bocca aperta tutto il Tombolato, e che fa bene al calcio: Fabio Caserta, allenatore della Juve Stabia, è andato infatti a stringere la mano a Manuel Iori mentre veniva sostituito. E lo stesso tecncio spiega su “Il Mattino di Padova” il perché: «Gliel’ho voluta stringere perché Iori è un calciatore che, nonostante l’età, dà sempre il massimo, e lo si è visto anche in questa gara. Contro di noi ha disputato una grande prova, senza fermarsi mai, e credo che sia è un esempio positivo per tanti giovani. Spesso vedo ragazzi che dopo due partite in Serie B si sentono già arrivati e non si rendono conto che la strada da fare è ancora molto lunga. Invece bisognerebbe che non pensassero solo ai grandi campioni e ai fuoriclasse, ma anche a modelli come il suo».